1. Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto ricomprese in 5 assi di finanziamento: 1) PROGETTI DI RIDUZIONE DEI RISCHI TECNOPATICI che comportano il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori attraverso: • riduzione o eliminazione del rischio chimico ossia “agenti cancerogeni e mutageni”, “agenti chimici pericolosi” “sostanze tossiche per la riproduzione presenti nel luogo di lavoro” (acquisto e installazione di: impianti di aspirazione localizzata; cappe chimiche di aspirazione; cabine di verniciatura; cabine di carteggiatura; armadi di sicurezza collegati a impianti di aspirazione. Sono compresi gli eventuali punti emissivi in atmosfera ed i sistemi di abbattimento delle emissioni). • riduzione del rischio rumore mediante la sostituzione di macchine (Sono finanziabili le macchine fisse, portatili tenute e/o condotte a mano, mobili ad esclusione di quelle semoventi con operatore a bordo. Non sono finanziabili le attrezzature intercambiabili di cui all’art. 2 lettera b) del d.lgs. 17/2010). Le macchine da sostituire devono essere state immesse sul mercato successivamente alle disposizioni legislative e regolamentari di recepimento della Direttiva 98/37/CE e antecedentemente alla Direttiva 2006/42/CE e possono essere alienate esclusivamente mediante rottamazione. • riduzione del rischio da vibrazioni meccaniche (sostituzione di macchine per la riduzione del rischio vibrazioni corpo intero (quali macchine con operatore a bordo) e vibrazioni mano-braccio (martelli demolitori; perforatori; picconatori elettrici, idraulici, pneumatici; seghe e motoseghe; decespugliatori, tagliaerba; motocoltivatori; chiodatrici; compattatori vibro-cemento; limatrici, levigatrici orbitali e smerigliatrici; cubettatrici; ribattitrici; trapani a percussione e avvitatori ad impulso). Le macchine da sostituire devono essere state immesse sul mercato successivamente alle specifiche disposizioni legislative e regolamentari di recepimento della direttiva 98/37/CE e antecedentemente alla direttiva 2006/42/CE. • riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone mediante l’acquisto di teli ad alto scorrimento, tavole di scorrimento, assi in materiale rigido, cinture ergonomiche, carrozzine, dischi girevoli, ausili specifici per grandi obesi, attrezzature idonee al sollevamento di persone, e mediante la sostituzione di letti di degenza; • riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi mediante interventi di automazione. Sono finanziabili progetti di riduzione o eliminazione del rischio legato alle operazioni di movimentazione manuale di oggetti di massa uguale o superiore a 3 Kg., mediante l’acquisto di: sistemi automatici di alimentazione e scarico; sistemi robotici; pallettizzatori e depallettizzatori automatici; manipolatori aventi un carico massimo di utilizzazione non superiore a 500 kg. • riduzione del rischio emergenza nel settore pesca mediante l’acquisto di: dispositivi lanciasagola; trasmettitori di localizzazione di emergenza automatici in caso di ribaltamento dell’unità; radiogoniometri; giubbotti di salvataggio autogonfiabili con integrati trasmettitori di localizzazione di emergenza dotati di luci stroboscopiche e imbraghi per verricellamento; tute stagne da sopravvivenza e lavoro; defibrillatore semiautomatico esterno; sistemi di comunicazione integrata nei caschi individuali; scale di recupero uomo a mare; zattere di salvataggio. • riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi nel settore pesca mediante l’acquisto e l’installazione di: sistemi di trasporto e/o di alimentazione; piattaforme rialzabili; macchine e nastri per la vagliatura e il trasporto del pescato; dispositivi per la movimentazione automatica di aggancio dei divergenti con imbarco; dispositivi per la movimentazione automatica dei bighi/stanghe da pesca; macchine per la produzione del ghiaccio. Le macchine da acquistare devono essere non usate e conformi alla direttiva 2006/42/CE. 1. 2) PROGETTI PER L’ADOZIONE DI MODELLI ORGANIZZATIVI E DI RESPONSABILITA’ SOCIALE per il miglioramento della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro: • adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato UNI ISO-45001:2023; • adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro di settore previsto da accordi INAIL-parti sociali; • adozione di un modello organizzativo e gestionale di cui all’art.30 del d.lgs. 81/2008 asseverato; • adozione da parte delle micro, piccole e medie imprese di un modello organizzativo e gestionale di cui all’art. 30 del d.lgs. 81/2008 secondo le procedure semplificate di cui al d.m. 13/2/2014, non asseverato; Le imprese senza dipendenti o che annoverano tra i dipendenti esclusivamente il datore di lavoro e/o i soci non possono richiedere il finanziamento per i progetti inerenti questa linea di intervento. Non possono richiedere il finanziamento le imprese che hanno già adottato o mantenuto un sistema di gestione della salute e sicurezza o un modello organizzativo e gestionale, ancorché non certificato/asseverato, nei tre anni precedenti la data di chiusura della procedura informatica per la compilazione della domanda. 2. PROGETTI PER LA RIDUZIONE DEI RISCHI INFORTUNISTICI • riduzione del rischio di caduta dall’alto mediante l’installazione di ancoraggi fissati permanentemente mediante l’acquisto e l’installazione permanente di: parapetti permanenti conformi alla norma UNI 11996:2025; ancoraggi fissati permanentemente conformi alla norma UNI 11578:2015; scale verticali permanenti conformi alla norma UNI 11962:2024. • riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di trattori agricoli o forestali e di macchine obsoleti: sostituzione di macchine immesse sul mercato antecedentemente alle disposizioni di recepimento della direttiva 98/37/CE (ex 89/392/CEE e s.m.i.); sostituzione di trattori agricoli o forestali immessi per la prima volta sul mercato antecedentemente al 1 gennaio 2005. Nell’ambito delle macchine movimento terra, sono ammissibili a finanziamento esclusivamente quelle compatte. • riduzione del rischio da lavorazioni in ambienti confinati e/o sospetti di inquinamento. Sono progetti di riduzione del rischio di intossicazione, asfissia, esplosione, incendio mediante l’acquisto di: sistemi di monitoraggio dell’atmosfera presente all’interno degli ambienti confinati e/o sospetti di inquinamento; sistemi automatizzati e robot per l’esecuzione di lavori in ambienti confinati e/o sospetti di inquinamento , incluse le operazioni di saldatura e le attività di pulizia e depurazione; dispositivi, sistemi e droni per l’accesso e le ispezioni nei suindicati ambienti; dispositivi e sistemi per il recupero dei lavoratori che operano in tali ambienti; sistemi di comunicazione tra i lavoratori che operano all’interno e i lavoratori che operano all’esterno di tali ambienti. 3. PROGETTI DI BONIFICA DA MATERIALE CONTENENTE AMIANTO (MCA). Gli interventi di bonifica da MCA finanziabili sono solo quelli relativi alla rimozione con successivo trasporto e conferimento a impianto autorizzato; sono quindi esclusi dal finanziamento gli interventi di rimozione non comprendenti lo smaltimento, quelli di incapsulamento o confinamento e, infine, il mero smaltimento di MCA già rimossi. Non sono finanziabili le spese relative al rifacimento/consolidamento delle strutture di sostegno della copertura e al rifacimento degli elementi strutturali del tetto, delle orditure, dei solai e delle travature. Alla spesa per la bonifica e il rifacimento della copertura può essere aggiunta quella per l’acquisto e la posa in opera di parapetti permanenti, ancoraggi fissati permanentemente e di scale verticali permanenti nel rispetto del valore limite pari al 10% delle spese ammissibili relative alla bonifica e al rifacimento della specifica copertura su cui vengono installati. 4. PROGETTI PER MICRO E PICCOLE IMPRESE OPERANTI IN SPECIFICI SETTORI DI ATTIVITA’. Sono rivolti esclusivamente alle micro e piccole imprese in possesso dei seguenti Codici Ateco: 03 - pesca e acquacoltura 10.41.10 – produzione di olio di oliva 10.51.20 - produzione dei derivati del latte 10.61.11 – lavorazione di frumento 10.61.19 – lavorazione di altri cereali 13 – fabbricazione di tessili 14 – fabbricazione di articoli da abbigliamento 15 - fabbricazione di pelli e cuoi e articoli in pelle e simili di altri materiali
16 – produzione e lavorazione del legno e dei prodotti a base di legno e sughero, esclusi i mobili; fabbricazione di articoli in paglia e materiali da intreccio 23.15.10 – lavorazione di vetro a mano e a soffio artistico 23.41.00 - fabbricazione di prodotti in ceramica per usi domestici e ornamentali 23.70.10 - taglio e lavorazione di pietre e di marmo 31 - fabbricazione di mobili 32.12 - fabbricazione di gioielli e articoli simili 32.13 - fabbricazione di bigiotteria e articoli simili 32.2 - fabbricazione di strumenti musicali 32.3 – fabbricazione di articoli sportivi 32.4- fabbricazione di giochi e giocattoli 32.99.1 – fabbricazione di dispositivi protettivi di sicurezza 56.11.1 – attività di ristoranti, escluse gelaterie e pasticcerie 56.11.2 – attività di gelaterie e pasticcerie 56.11.91 – attività di ristoranti connesse alle aziende agricole 56.11.92 - attività di ristoranti connesse alle aziende ittiche 56.11.93 – attività di ristoranti a bordo di mezzi di trasporto 56.12 – attività di servizi di ristorazione mobile 56.2 – attività di servizi di catering per eventi, catering su base contrattuale e altri servizi di ristorazione 56.3 – attività di somministrazione di bevande 47.11.02 – commercio al dettaglio non specializzato con prevalenza di altri prodotti alimentari, bevande o tabacchi 47.27.90 – commercio al dettaglio di altri prodotti alimentari n.c.a. I progetti, per i settori di attività elencati, dovranno riguardare: • la riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di macchine immesse sul mercato antecedentemente alle disposizioni di recepimento della direttiva 2006/24/CE (non sono finanziabili le macchine semoventi con operatore a bordo). N.B. ai fini del presente bando si intende per “Rischio Infortunistico”: rischio di TAGLIO E/O CESOIAMENTO, SCHIACCIAMENTO, URTO O PROIEZIONE DI MATERIALE DOVUTO AGLI ORGANI DI LAVORAZIONE DELLE MACCHINE; rischio da USTIONE DA CONTATTO CON PARTI CALDE delle macchine o con solidi, liquidi o gas/vapori derivanti dalle lavorazioni; rischio da USTIONE DA ASSIDERAMENTO; rischio ELETTRICO; rischio di ESPLOSIONE O DEFLAGRAZIONE. • la riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di apparecchi elettrici immessi sul mercato antecedentemente alle disposizioni di recepimento della direttiva 2014/35/CE. N.B. ai fini del presente bando si intende per “Rischio Infortunistico”: rischio di TAGLIO E/O CESOIAMENTO, SCHIACCIAMENTO, URTO O PROIEZIONE DI MATERIALE DOVUTO AGLI ORGANI DI LAVORAZIONE DELLE MACCHINE; rischio da USTIONE DA CONTATTO CON PARTI CALDE delle macchine o con solidi, liquidi o gas/vapori derivanti dalle lavorazioni; rischio da USTIONE DA ASSIDERAMENTO; rischio ELETTRICO; rischio di ESPLOSIONE O DEFLAGRAZIONE. • la riduzione o eliminazione del rischio da polveri di legno mediante l’acquisto e installazione di: IMPIANTI DI ASPIRAZIONE E CAPTAZIONE DI POLVERI DI LEGNO; CAPPE DI ASPIRAZIONE. 5. PROGETTI PER MICRO E PICCOLE IMPRESE OPERANTI NEL SETTORE DELLA PRODUZIONE AGRICOLA PRIMARIA DEI PRODOTTI AGRICOLI. Il progetto prevede l’acquisto al massimo di 2 beni, non usati, componibili nel modo seguente, al fine di adottare soluzioni innovative per il miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali dell’azienda agricola e/o per l’abbattimento delle emissioni inquinanti: • 1 trattore agricolo o forestale e 1 macchina agricola e forestale dotata o meno di motore proprio; • 1 macchina agricola e forestale dotata di motore proprio e 1 macchina agricola e forestale non dotata di motore proprio; • 2 macchine agricole e forestali non dotate di motore proprio. per la riduzione dei seguenti fattori di rischio: • infortuni causati da trattori agricoli o forestali o da macchine agricole e forestali obsoleti; • rumore; • operazioni manuali. INTERVENTI AGGIUNTIVI. Quest’anno, per gli assi di finanziamento 1.1, 2, 3 e 4, le imprese possono affiancare al progetto principale un INTERVENTO AGGIUNTIVO, selezionabile tra quelli espressamente previsti, per ciascun Asse, nell’elenco degli interventi aggiuntivi ammissibili. L’intervento aggiuntivo può essere finanziato fino all’80% del suo valore, entro un limite massimo pari alla minore cifra tra l’importo massimo erogabile di 20.000,00 euro e l’importo corrispondente al residuo del massimale finanziabile calcolato sottraendo da 130.000,00 euro l’importo richiesto per il progetto principale. Gli interventi aggiuntivi sono: • PER L’ASSE 1.1: ADOZIONE DI UN SISTEMA DI GESTIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO CERTIFICATO UNI EN ISO 45001:2023 da Organismi di certificazione accreditati per lo specifico settore presso Enti di accreditamento firmatari degli accordi di mutuo riconoscimento EA/MLA e/o IAF/MLA; • PER L’ASSE 2: a) ADOZIONE DI SISTEMI DI PREVENZIONE E PROTEZIONE BASATI SULL’UTILIZZO DI DPI INTELLIGENTI – b) ACQUISTO DI MODULI PREFABBRICATI PER LA PROTEZIONE DEI LAVORATORI DAI RISCHI METEOCLIMATICI; • PER L’ASSE 3: a) REALIZZAZIONE DI COPERTURE A VERDE – b) ACQUISTO E INSTALLAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI PER L’AUTOPRODUZIONE DI ENERGIA; • PER L’ASSE 4: ADOZIONE DI UN SISTEMA DI GESTIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO CERTIFICATO UNI EN ISO 45001:2023 da Organismi di certificazione accreditati per lo specifico settore presso Enti di accreditamento firmatari degli accordi di mutuo riconoscimento EA/MLA e/o IAF/MLA I
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