DONNE E IMPRESA 2026 | Finalità: | Contributi a fondo perduto fino a € 100.000 per lo sviluppo di nuove PMI femminili e l’ampliamento, la ristrutturazione o l’ammodernamento di quelle già esistenti (anche mediante l’adozione di soluzioni digitali), nella Regione Lazio. |
| Ambito territoriale: | Regione Lazio |
| Beneficiari: |
PMI qualificate come Imprese femminili (requisito da mantenere per almeno 3 anni dall’erogazione), ossia: • Lavoratrice autonoma donna; • Impresa individuale il cui titolare sia una donna; • Società cooperativa e società di persone o lo studio associato in cui il numero di donne socie o associate rappresenti almeno il 60% dei componenti della compagine sociale; Nel caso di società in accomandita semplice tale rapporto deve valere sia per i soci accomandatari che accomandanti; • Società di capitale le cui quote di partecipazione siano possedute in misura non inferiore a 2/3 da donne e/o da imprese femminili, e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno 2/3 da donne. Nel caso di società in accomandita per azioni tale rapporto deve valere sia per le quote detenute dai soci accomandanti sia per il numero di soci accomandatari Le PMI devono essere iscritte nel Registro delle Imprese alla data della domanda (in caso di lavoratrici Autonome, devono essere titolari di P.Iva attiva alla data della domanda) e possedere alla data della domanda un VALIDO CONTRATTO ASSICURATIVO A COPERTURA DEI DANNI AI BENI di cui all’art. 2424 codice civile, direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio italiano. Devono inoltre avere una situazione di regolarità contributiva (D.U.R.C) e il possesso di SPID e CNS del legale rappresentante. N.B. Non sono ammissibili PMI Femminili a cui è stato concesso un contributo a valere sul precedente Avviso “Donne e Impresa” pubblicato sul BUR Lazio n. 27, Supplemento 1 del 3 aprile 2025, fermo restando che possono presentare Domanda le PMI Femminili per le quali non è ancora noto l’esito della domanda presentata sul precedente Avviso. |
| Spese ammissibili: |
Sono considerate ammissibili le spese necessarie alla realizzazione del progetto e in particolare: • SPESE AMMISSIBILI DA RENDICONTARE , che devono avere un importo minimo non inferiore a Euro 25.000, per l’acquisto di impianti, macchinari, attrezzature industriali e commerciali, per l’adozione di nuovi applicativi software, nuove infrastrutture o piattaforme informatiche a condizione che siano standard e di ampia diffusione sul mercato (anche in modalità “As a Service”); • COSTI DEL PERSONALE e COSTI GENERALI, AMMINISTRATIVI E INDIRETTI alcolati automaticamente dalla piattaforma Gecoweb nella misura forfettaria del 20% delle spese ammissibili da rendicontare; • È inoltre riconoscibile UN CONTRIBUTO PARI A 4.954,80 EURO per l’adozione di nuovi sistemi di Digital Commerce & Engagement in conformità a determinati standard prestabiliti. |
| Entità/Natura dell’agevolazione: |
Contributo a fondo perduto fino a 100.000 Euro, in una percentuale (indicata dall’impresa proponente) compresa fra il 50% e il 70% dei costi ammissibili del progetto. N.B. E’ PREVISTA UNA RISERVA DI 300.000,00 alle PMI Femminili la cui Sede Operativa oggetto del Progetto è ubicata nell’Area Alessandrino-Quarticciolo corrispondente ai quartieri Quarticciolo e Alessandrino del Municipio V. |
| Modalità di valutazione: |
A graduatoria. 1. Una prima valutazione porterà alla pubblicazione di una GRADUATORIA PROVVISORIA stilata sulla base del punteggio ottenuto, dal più alto al più basso fino al limite di finanziabilità. Tale graduatoria sarà determinata sulla base dei seguenti criteri di selezione: • MINORE ANZIANITA’ DELL’IMPRESA FEMMINILE. Vengono privilegiate le imprese di più recente avviamento (avvio attività dopo il 1 gennaio 2025); • FATTURATO 2024 MAGGIORE COFINANZIAMENTO RISPETTO AL MINIMO RICHIESTO. Si può richiedere una percentuale di contributo che va dal 50% al 70%. Verranno privilegiate le richieste caratterizzate da un maggior impegno finanziario dell’impresa richiedente; • IMPRESA GIOVANILE; • IMPRESA IMPEGNATA NELLA SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE. Vengono privilegiate le imprese dotate di almeno una certificazione di sostenibilità ambientale tra le seguenti: sistemi di gestione ambientali (EMAS, ISO 14000); sistemi di gestione dell’energia (ISO 50001); marchio di qualità ecologica dell'Unione europea (Ecolabel UE) certificazioni della catena di custodia (FSC, PEFC); inventari del gas ad effetto serra ai sensi della norma UNI EN ISO 14064-1 o impronta climatica (carbon footprint) di prodotto ai sensi della norma UNI ISO/ TS 14067; strumenti di valutazione degli aspetti ambientali lungo il ciclo di vita (ISO 14040); sistema di gestione sostenibilità, responsabilità e governance (SRG 880088:24); Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD® - Environmental Product Declaration) è uno schema di certificazione volontaria di prodotto, sviluppato in applicazione della ISO 14025:2006 (etichettature ambientali di Tipo III); standard per la green supply chain (ISO 20400); impronta ambientale dei prodotti (PEF) e l’impronta ambientale delle organizzazioni (OEF) che indicano le prestazioni ambientali di un prodotto (o servizio) o di organizzazioni nel corso del rispettivo ciclo di vita; standard di certificazione del contenuto di riciclo dei materiali e dei prodotti (Remade in Italy). |
| Dotazione finanziaria: | 3 MILIONI DI EURO |
| Termini di presentazione | DALLE ORE 12:00 DEL 22 APRILE 2026 ED ENTRO LE ORE 17:00 DEL 10 GIUGNO 2026. |